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Micron Technology è una delle principali aziende mondiali nel settore dei semiconduttori, specializzata nella produzione di memorie DRAM, NAND flash e soluzioni di storage. È stata fondata nel 1978 a Boise (Idaho, USA) da Ward Parkinson, Joe Parkinson, Dennis Wilson e Doug Pitman, e ha ancora oggi sede a Boise. È quotata al Nasdaq ed è componente dello S&P 500.
L'azienda è uno dei pochissimi produttori mondiali di memorie DRAM, mercato concentrato in un oligopolio insieme alle coreane Samsung Electronics e SK Hynix, e uno dei principali player anche nel segmento NAND flash. Le memorie Micron sono utilizzate in PC, server, smartphone, automotive, dispositivi industriali e data center.
Negli ultimi anni Micron ha beneficiato enormemente del boom dell'intelligenza artificiale, in particolare grazie alla produzione di HBM (High Bandwidth Memory), memorie ad alta larghezza di banda fondamentali per gli acceleratori AI di Nvidia, AMD e altri. Nel 2024 ha annunciato che l'intera produzione HBM era già stata venduta in anticipo per il 2024 e gran parte del 2025.
L'azienda è anche al centro di importanti investimenti strategici sostenuti dal CHIPS and Science Act statunitense: ha annunciato fino a 100 miliardi di dollari di investimenti nei prossimi vent'anni per la costruzione di un mega-fab a Clay (New York) e di nuovi stabilimenti in Idaho, con l'obiettivo di rilocalizzare la produzione di memorie negli Stati Uniti. È inoltre stata coinvolta nelle tensioni geopolitiche USA-Cina: nel 2023 le autorità cinesi hanno vietato l'uso dei suoi prodotti in infrastrutture critiche.
L'azienda è uno dei pochissimi produttori mondiali di memorie DRAM, mercato concentrato in un oligopolio insieme alle coreane Samsung Electronics e SK Hynix, e uno dei principali player anche nel segmento NAND flash. Le memorie Micron sono utilizzate in PC, server, smartphone, automotive, dispositivi industriali e data center.
Negli ultimi anni Micron ha beneficiato enormemente del boom dell'intelligenza artificiale, in particolare grazie alla produzione di HBM (High Bandwidth Memory), memorie ad alta larghezza di banda fondamentali per gli acceleratori AI di Nvidia, AMD e altri. Nel 2024 ha annunciato che l'intera produzione HBM era già stata venduta in anticipo per il 2024 e gran parte del 2025.
L'azienda è anche al centro di importanti investimenti strategici sostenuti dal CHIPS and Science Act statunitense: ha annunciato fino a 100 miliardi di dollari di investimenti nei prossimi vent'anni per la costruzione di un mega-fab a Clay (New York) e di nuovi stabilimenti in Idaho, con l'obiettivo di rilocalizzare la produzione di memorie negli Stati Uniti. È inoltre stata coinvolta nelle tensioni geopolitiche USA-Cina: nel 2023 le autorità cinesi hanno vietato l'uso dei suoi prodotti in infrastrutture critiche.