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Hermès è una delle più prestigiose maison del lusso al mondo, simbolo assoluto di artigianalità francese e savoir-faire, fondata nel 1837 a Parigi da Thierry Hermès come laboratorio di selleria e finimenti per cavalli in rue Basse-du-Rempart.
L'azienda evolse nel tempo dal mondo equestre verso la pelletteria e gli accessori di lusso: il figlio Charles-Émile spostò l'atelier nel 1880 nella celebre sede di 24 Faubourg Saint-Honoré, ancora oggi flagship storico, e il nipote Émile-Maurice introdusse nel 1922 le prime borse e accessori in pelle, anticipando il declino delle carrozze nell'era dell'automobile. La maison è ancora controllata dai discendenti del fondatore, giunti alla sesta generazione, con la famiglia Hermès-Dumas che detiene oltre il 65% del capitale tramite la holding H51.
Tra i prodotti iconici figurano: il foulard in seta "carré" (lanciato nel 1937, oltre 2.000 disegni creati in quasi 90 anni); la borsa Kelly, ribattezzata nel 1956 in onore di Grace Kelly che la usò per nascondere la gravidanza dai paparazzi; la Birkin, nata nel 1984 da una conversazione tra Jean-Louis Dumas e Jane Birkin su un volo Parigi-Londra, diventata la borsa più desiderata e con lista d'attesa più lunga al mondo; e la cravatta in seta, oggetto culto del guardaroba maschile.
Hermès è celebre per una filosofia produttiva controcorrente nel lusso contemporaneo: produzione artigianale in atelier francesi, ogni borsa realizzata da un singolo artigiano (formato per anni nella "École Hermès des savoir-faire"), volumi volutamente limitati, nessuna saldo, lista d'attesa, esclusività preservata. Questo modello le garantisce margini operativi tra i più alti del settore lusso (oltre il 40%) e una resilienza unica.
Quotata a Euronext Paris e componente del CAC 40, Hermès è oggi la seconda maison del lusso per capitalizzazione di mercato dopo LVMH, con un valore di mercato superiore ai 250 miliardi di euro. Tra il 2010 e il 2014 fu al centro di un celebre tentativo di scalata da parte di LVMH, che aveva accumulato silenziosamente oltre il 23% del capitale; la famiglia Hermès, compatta, riuscì a difendere l'indipendenza con la creazione della holding H51, e LVMH fu obbligata a cedere la partecipazione.
L'attuale CEO è Axel Dumas, sesta generazione della famiglia, in carica dal 2014. Il portafoglio comprende pelletteria, seta e tessuti, ready-to-wear, calzature, orologi, gioielli, profumi, casa e tableware.
L'azienda evolse nel tempo dal mondo equestre verso la pelletteria e gli accessori di lusso: il figlio Charles-Émile spostò l'atelier nel 1880 nella celebre sede di 24 Faubourg Saint-Honoré, ancora oggi flagship storico, e il nipote Émile-Maurice introdusse nel 1922 le prime borse e accessori in pelle, anticipando il declino delle carrozze nell'era dell'automobile. La maison è ancora controllata dai discendenti del fondatore, giunti alla sesta generazione, con la famiglia Hermès-Dumas che detiene oltre il 65% del capitale tramite la holding H51.
Tra i prodotti iconici figurano: il foulard in seta "carré" (lanciato nel 1937, oltre 2.000 disegni creati in quasi 90 anni); la borsa Kelly, ribattezzata nel 1956 in onore di Grace Kelly che la usò per nascondere la gravidanza dai paparazzi; la Birkin, nata nel 1984 da una conversazione tra Jean-Louis Dumas e Jane Birkin su un volo Parigi-Londra, diventata la borsa più desiderata e con lista d'attesa più lunga al mondo; e la cravatta in seta, oggetto culto del guardaroba maschile.
Hermès è celebre per una filosofia produttiva controcorrente nel lusso contemporaneo: produzione artigianale in atelier francesi, ogni borsa realizzata da un singolo artigiano (formato per anni nella "École Hermès des savoir-faire"), volumi volutamente limitati, nessuna saldo, lista d'attesa, esclusività preservata. Questo modello le garantisce margini operativi tra i più alti del settore lusso (oltre il 40%) e una resilienza unica.
Quotata a Euronext Paris e componente del CAC 40, Hermès è oggi la seconda maison del lusso per capitalizzazione di mercato dopo LVMH, con un valore di mercato superiore ai 250 miliardi di euro. Tra il 2010 e il 2014 fu al centro di un celebre tentativo di scalata da parte di LVMH, che aveva accumulato silenziosamente oltre il 23% del capitale; la famiglia Hermès, compatta, riuscì a difendere l'indipendenza con la creazione della holding H51, e LVMH fu obbligata a cedere la partecipazione.
L'attuale CEO è Axel Dumas, sesta generazione della famiglia, in carica dal 2014. Il portafoglio comprende pelletteria, seta e tessuti, ready-to-wear, calzature, orologi, gioielli, profumi, casa e tableware.