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Lavora con Eli Lilly
Eli Lilly and Company è una delle principali multinazionali farmaceutiche al mondo, fondata nel 1876 a Indianapolis (Indiana, USA) dal colonnello Eli Lilly, farmacista e veterano della Guerra Civile americana. Ha ancora oggi sede a Indianapolis ed è quotata al NYSE, dove è componente dello S&P 500.
L'azienda ha segnato la storia della medicina con diverse innovazioni epocali: nel 1923 fu la prima a commercializzare l'insulina su scala industriale, sulla base della scoperta dei canadesi Banting e Best, salvando milioni di vite di diabetici; nel 1982 lanciò l'Humulin, prima insulina umana ricombinante prodotta con tecniche di ingegneria genetica; e nel 1986 introdusse il Prozac (fluoxetina), il primo SSRI ad ampia diffusione, che ha rivoluzionato il trattamento della depressione.
Il portafoglio attuale è focalizzato su diabete, obesità, oncologia, immunologia e neuroscienze. Tra i prodotti di punta figurano: Mounjaro e Zepbound (tirzepatide), farmaci a base di un doppio agonista GLP-1/GIP che hanno trasformato il trattamento del diabete di tipo 2 e dell'obesità, oggi in concorrenza diretta con Ozempic e Wegovy di Novo Nordisk; Trulicity (dulaglutide); Verzenio (oncologia mammaria); e Kisunla (donanemab), recentemente approvato per l'Alzheimer in fase precoce.
Il successo dei farmaci anti-obesità ha trasformato Eli Lilly in una delle aziende a maggiore capitalizzazione del mondo: nel 2024 ha superato i 700 miliardi di dollari di market cap, diventando la prima farmaceutica per valore di mercato della storia. L'attuale CEO è David A. Ricks, in carica dal 2017, che ha guidato la trasformazione strategica del gruppo. L'azienda è ancora parzialmente legata alla fondazione filantropica della famiglia Lilly, la Lilly Endowment, una delle più grandi fondazioni private degli Stati Uniti.
L'azienda ha segnato la storia della medicina con diverse innovazioni epocali: nel 1923 fu la prima a commercializzare l'insulina su scala industriale, sulla base della scoperta dei canadesi Banting e Best, salvando milioni di vite di diabetici; nel 1982 lanciò l'Humulin, prima insulina umana ricombinante prodotta con tecniche di ingegneria genetica; e nel 1986 introdusse il Prozac (fluoxetina), il primo SSRI ad ampia diffusione, che ha rivoluzionato il trattamento della depressione.
Il portafoglio attuale è focalizzato su diabete, obesità, oncologia, immunologia e neuroscienze. Tra i prodotti di punta figurano: Mounjaro e Zepbound (tirzepatide), farmaci a base di un doppio agonista GLP-1/GIP che hanno trasformato il trattamento del diabete di tipo 2 e dell'obesità, oggi in concorrenza diretta con Ozempic e Wegovy di Novo Nordisk; Trulicity (dulaglutide); Verzenio (oncologia mammaria); e Kisunla (donanemab), recentemente approvato per l'Alzheimer in fase precoce.
Il successo dei farmaci anti-obesità ha trasformato Eli Lilly in una delle aziende a maggiore capitalizzazione del mondo: nel 2024 ha superato i 700 miliardi di dollari di market cap, diventando la prima farmaceutica per valore di mercato della storia. L'attuale CEO è David A. Ricks, in carica dal 2017, che ha guidato la trasformazione strategica del gruppo. L'azienda è ancora parzialmente legata alla fondazione filantropica della famiglia Lilly, la Lilly Endowment, una delle più grandi fondazioni private degli Stati Uniti.