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Anheuser-Busch InBev (AB InBev) è il più grande produttore di birra al mondo, con sede legale a Lovanio (Leuven) in Belgio e sede operativa secondaria a New York. È quotata principalmente all'Euronext Bruxelles, oltre che al NYSE, alla Borsa di Johannesburg e a quella del Messico, ed è componente dell'indice BEL 20.
Il gruppo nella sua forma attuale è il risultato di una serie di mega-fusioni guidate dal fondo brasiliano 3G Capital (Jorge Paulo Lemann, Marcel Telles, Carlos Sicupira). Le tappe principali: nel 2004 la belga Interbrew (a sua volta nata nel 1987 dalla fusione tra Stella Artois e Piedboeuf) si fonde con la brasiliana AmBev — già nata nel 1999 dalla fusione tra Brahma e Antarctica — creando InBev; nel 2008 InBev acquisisce l'americana Anheuser-Busch (storica produttrice di Budweiser, fondata a St. Louis nel 1852) per circa 52 miliardi di dollari, dando vita ad AB InBev; nel 2016 il gruppo completa l'acquisizione del rivale SABMiller per oltre 100 miliardi di dollari, una delle più grandi operazioni M&A della storia.
Il portafoglio comprende oltre 500 marchi di birra venduti in circa 150 paesi, divisi tra brand globali (Budweiser, Stella Artois, Corona — quest'ultima solo fuori dagli Stati Uniti, dove i diritti appartengono a Constellation Brands per ragioni antitrust), brand internazionali (Beck's, Hoegaarden, Leffe) e numerosissimi brand locali leader nei rispettivi mercati (Skol e Brahma in Brasile, Quilmes in Argentina, Bud Light negli USA, Harbin in Cina, Castle in Sudafrica). In Italia distribuisce in particolare Corona, Beck's, Leffe, Hoegaarden, Stella Artois e Franziskaner.
L'attuale CEO è Michel Doukeris, brasiliano, in carica da luglio 2021. La cultura aziendale è fortemente impregnata dell'approccio 3G Capital: meritocrazia spinta, zero-based budgeting, forte focus su efficienza operativa e margini. Negli ultimi anni il gruppo ha investito significativamente anche nel segmento "Beyond Beer" (hard seltzer, ready-to-drink, no/low alcohol) e nella digitalizzazione della distribuzione con la piattaforma B2B BEES, ormai uno dei principali asset strategici.
Nel 2023 il marchio Bud Light è stato al centro di una controversia commerciale negli Stati Uniti legata a una campagna di marketing con l'influencer transgender Dylan Mulvaney, che ha provocato un significativo calo delle vendite e il sorpasso da parte di Modelo Especial come birra più venduta negli USA.
Il gruppo nella sua forma attuale è il risultato di una serie di mega-fusioni guidate dal fondo brasiliano 3G Capital (Jorge Paulo Lemann, Marcel Telles, Carlos Sicupira). Le tappe principali: nel 2004 la belga Interbrew (a sua volta nata nel 1987 dalla fusione tra Stella Artois e Piedboeuf) si fonde con la brasiliana AmBev — già nata nel 1999 dalla fusione tra Brahma e Antarctica — creando InBev; nel 2008 InBev acquisisce l'americana Anheuser-Busch (storica produttrice di Budweiser, fondata a St. Louis nel 1852) per circa 52 miliardi di dollari, dando vita ad AB InBev; nel 2016 il gruppo completa l'acquisizione del rivale SABMiller per oltre 100 miliardi di dollari, una delle più grandi operazioni M&A della storia.
Il portafoglio comprende oltre 500 marchi di birra venduti in circa 150 paesi, divisi tra brand globali (Budweiser, Stella Artois, Corona — quest'ultima solo fuori dagli Stati Uniti, dove i diritti appartengono a Constellation Brands per ragioni antitrust), brand internazionali (Beck's, Hoegaarden, Leffe) e numerosissimi brand locali leader nei rispettivi mercati (Skol e Brahma in Brasile, Quilmes in Argentina, Bud Light negli USA, Harbin in Cina, Castle in Sudafrica). In Italia distribuisce in particolare Corona, Beck's, Leffe, Hoegaarden, Stella Artois e Franziskaner.
L'attuale CEO è Michel Doukeris, brasiliano, in carica da luglio 2021. La cultura aziendale è fortemente impregnata dell'approccio 3G Capital: meritocrazia spinta, zero-based budgeting, forte focus su efficienza operativa e margini. Negli ultimi anni il gruppo ha investito significativamente anche nel segmento "Beyond Beer" (hard seltzer, ready-to-drink, no/low alcohol) e nella digitalizzazione della distribuzione con la piattaforma B2B BEES, ormai uno dei principali asset strategici.
Nel 2023 il marchio Bud Light è stato al centro di una controversia commerciale negli Stati Uniti legata a una campagna di marketing con l'influencer transgender Dylan Mulvaney, che ha provocato un significativo calo delle vendite e il sorpasso da parte di Modelo Especial come birra più venduta negli USA.